Tag: shopper marketing

  • Beready si aggiudica il Premio Smart Award di Retail Institute

    Beready si aggiudica il Premio Smart Award di Retail Institute

    Siamo onorati di aver conquistato l’ambito premio Smart Award di Retail Institute. Barilla ci consente di esprimere creatività, design, strategic execution sottolineando l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente. Grazie infinite #Barilla!”

    “Barilla Big Event” ha lo scopo di supportare le vendite dei prodotti Mulino Bianco attraverso teatralizzazioni nei punti vendita delle attività/promozioni grazie alla realizzazione di materiale POP dedicato ed innovativo e all’ideazione attività di ingaggio.

    Abbiamo ha pensato di portare fisicamente nelle GDO fiori veri e spighe di grano per sottolineare come Barilla promuove l’agricoltura sostenibile dando particolare importanza al mondo delle api e alla biodiversità.

    Da qui l’idea di realizzare un’esperienza immersiva multisensoriale realizzata nel punto vendita tramite l’allestimento di un campo di grano in fiore; il percorso proposto e realizzato presenta inoltre un taglio marcatamente educativo, conduce il consumatore alla scoperta dei prodotti da colazione Mulino Bianco trasmettendo l’importanza del campo, dove tutto comincia, dove semina dopo semina nasce il grano delle farine Mulino Bianco che si trasforma poi in bontà a colazione.

  • MOWI

    MOWI

    Il 22 e il 23 Settembre in occasione del salone Carrefour #Beready si è occupata della realizzazione dello stand #Mowi, celebre produttore di salmoni freschi e confezionati.

    Nella suggestiva location del #MICO, Milano Congressi, è stato allestito uno stand di 30 MQ di nostra progettazione con i colori del brand in modalità color black per dare risalto alle nuove referenze presentate e, riprendendo i valori della qualità e della sostenibilità che fanno del nostro cliente un leader del settore, abbiamo utilizzato materiali ecosostenibili e facilmente riciclabili come il legno.

    Lo spazio espositivo è stato suddiviso in due aree: la prima dedicata al frigo con i nuovi prodotti e il desk di accoglienza, la seconda dedicata alla degustazione con una postazione dedicata allo Chef e i tavoli con le sedie per gli ospiti.

  • Il live streaming shopping

    Il live streaming shopping

    Il live streaming shopping, innovativa realtà nel mondo e-commerce che attraverso una diretta online consente di acquistare immediatamente ciò che si desidera tramite un link dedicato, rappresenta ormai un modello di business consolidato e in crescita.

    Dopo la nascita in Cina e la rapida diffusione in America e nel continente Europeo i numeri evidenziano una crescita e ricavi impossibili da ignorare: basti pensare che nella sola regione Asiatica sono stati fatturati 300 miliardi di dollari, +85% rispetto all’anno precedente.

    Al di là dei numeri i punti di forza sono innumerevoli, primo fra tutti l’interazione con il pubblico, vero protagonista; l’utente infatti può partecipare alla sessione live attraverso un desktop o attraverso il proprio smartphone interagendo con i venditori in tempo reale (live chat) o attraverso sessioni a prenotazione.

    La fidelizzazione del consumatore viene incentivata perché è possibile far conoscere meglio i prodotti creando una relazione tra chi vende e chi compra e, infine, la possibilità di aggiungere una componente emozionale alle asettiche sessioni on-line è evidente.

    In Beready possiamo aiutare la tua azienda fornendo il supporto e il know-how necessario affinchè questa attività sia sviluppata al meglio.

    Contattaci per maggiori informazioni!

  • BLANX: Save the white

    BLANX: Save the white

    Per salvaguardare attivamente il mondo artico, indispensabile per la stabilità ambientale e climatica del pianeta, e, in occasione del trentesimo anniversario dell’azienda, BLANX supporta attivamente due organizzazioni no profit: la prima, Polarquest, è formata da un team di ricercatori e scienziati e, la seconda, The Artic Institute, da un gruppo di analisti e divulgatori.

    A ciò, inoltre, si affianca la mission di proteggere i territori dai quali provengono gli elementi costitutivi fondamentali dei suoi dentifrici, i licheni, i quali hanno determinato il grande successo dell’azienda.

    L’agenzia BEREADY ha quindi elaborato un’attività in store per sensibilizzare il consumatore sulla tematica ambientale e comunicare l’iniziativa rendendolo allo stesso tempo protagonista; tramite l’acquisto di un dentifricio, infatti, è possibile sostenere l’iniziativa.

    Nel mese di maggio e nei principali PDV Esselunga del nord Italia, BEREADY ha prodotto una testata composta da un crowner centrale in cartotecnica assieme a un iceberg in polistirolo con il logo BLANX in evidenza con lo scopo di riprodurre lo scenario artico e parte dei principi che rendono il dentifricio un prodotto unico.

  • BIOREPAIR: Quanto smalto ha il tuo sorriso?

    BIOREPAIR: Quanto smalto ha il tuo sorriso?

    Per promuovere il mese della protezione dello smalto, a sostegno del cliente Biorepair, BEREADY ha ideato una campagna di activation in store con lo scopo di incrementare l’awareness dei prodotti offrendo campioni in omaggio dietro l’acquisto di uno o più dentifrici e una consulenza gratuita di un professionista dentale.

    Nel mese di Giugno, e in oltre centottanta punti vendita delle principali catene della GDO italiana, l’agenzia leader nel settore del retail trade & shopper marketing ha ideato e allestito isole promozionali realizzate, nella parte centrale, tramite lastre in metacrilato trasparente che richiamano la “colata” del dentifricio, immagine simbolo del brand.

    Ciò ha permesso di creare una scenografia ad alto impatto comunicativo.

  • Rilanciare i punti vendita Sisal nel post COVID

    Rilanciare i punti vendita Sisal nel post COVID

    Per celebrare la riapertura post COVID e rendere questo momento unico, presentando allo stesso tempo numerose novità che saranno realizzate in futuro, BEREADY ha realizzato per il cliente Sisal allestimenti in quattro punti vendita: due a Roma e altri due a Firenze e Milano con l’obiettivo di ricreare l’ambiente dello stadio e raccontare la passione per il calcio: in particolare l’agenzia ha voluto creare una customer experience innovativa e di grande impatto per dare un caloroso «welcome back» ai clienti.

    In questi store gli allestimenti faranno della componente ludica e di intrattenimento il punto focale dell’installazione.

    BEREADY ha quindi proposto e realizzato per il cliente una strategia di ingaggio che parte dall’ingresso del punto vendita e accompagna il consumatore fino al fotobooth, elemento centrale dell’allestimento.

    In ogni angolo del punto vendita, inoltre, sono stati posizionati elementi come il green del campo da calcio, i palloni e i cuscinetti da seduta, che portano a rivivere l’esperienza vera e propria dello stadio.

    A ciò si aggiunge un’attività prettamente digital legata alla pubblicazione di selfie scattati all’interno del punto vendita tramite un filtro Instagram sviluppato appositamente.

  • CES2019: WHAT WE TAKE AT HOME

    Ciao,

    ed anche quest’anno edizione “CES2019” è terminata. La sera dell’11.1.19 sono stati chiusi i luoghi che ospitano la più grande fiera mondiale di Consumer Electronics.

    Il tutto in una città diversa, sfavillante, centrata sull’intrattenimento, il divertimento, il gioco. Piena di luci, maga schermi e locali, con una forte concentrazione nella strip (cosi denominata la strade centrale di LasVegas).

    IL CES rimane una esperienza che si riproduce “diversamente” ed in modo “unico” ogni anno (e costantemente dal 1967). Stimolante, dinamica, eccitante, multiculturale, omnicomprensiva, al bordo dell’innovazione (si direbbe at the cutting edge), aggiungo, di grande visione sul futuro. Le aziende che partecipano si sfidano per portare sempre qualcosa di nuovo, di diverso dall’anno precedente, di innovativo secondo la loro visione del mercato, dei clienti finali (business o final customer) e delle relazioni/dinamiche e del valore che pensano di dare e ricevere da clienti.

    Lungo le giornate di navigazione all’interno della fiera mi sono permesso di inviarvi alcuni stimoli attraverso i social in forma diretta, senza filtri. Ne potrei aggiungere una infinità: solo per citarne alcuni nel Retail:

    Suning, Panasonic, Samsung, Softbank, Huawei, Omron, Intel, Microsoft, Nvidia ed una miriade di produttori medi, piccoli o start up con prodotti e/o servizi geniali ed interessanti.

    La fiera occupa molto tempo se si partecipa con l’atteggiamento ed il comportamento del ricercatore, dell’ analista, dall’ innovation manager, del curioso (altrimenti è una sfilata di devices, in alcuni casi insignificanti ed in altri relativamente innovativi di anno in anno). Fermarsi in tutti i booth di interesse, parlare con i riferenti, farsi spiegare il modello di business (business system), entrare nei dettagli del prodotto, (product system), esperienza, cliente tipo, value offered, captured and released (service system) sono solo alcuni dei momenti rilevanti nella partecipazione ad una fiera cosi importante. Uscire al termine della giornata dalla “show venue” avendo raccolto e metabolizzato i principali percorsi innovativi è tanta roba (si direbbe in linguaggio gergale). Se si viene qui con la pretesa di investire il minimo tempo possibile trovando la soluzione “on the shelf” e plug&play oppure nel cercare il prodotto di interesse per la propria azienda pronto e, che con pochi adattamenti si metta in linea con le esigenze commerciali o operative del proprio business può essere sinuoso. Può capitare ma meno molto meno degli anni precedenti (ed aggiungerei di un’era diversa). Con questo atteggiamento si può terminare la fiera riportando in azienda che “c’era nulla di nuovo”.

    Perdonatemi ma allora abbiamo perso una occasione. Domanda che farei a tutti: come è possibile che il “mondo”, perché di questo si tratta: +180.000 partecipanti, +4500 imprese, +1000 start up, dopo 365gg non restituisca qualcosa di nuovo?. Come è possibile in una era in cui il mix and match, la cross fertilization, la contaminazione e opportunità di unire partner diversi su un progetto comune o di acquisire conoscenze e brevetti non siano minimante disponibili in una di questi straordinari luoghi di innovazione mondiale?

    Forse smonterei alcuni alibi: non siamo stati in grado di “valutare” quello che era disponibile. Forse non avevamo il giusto atteggiamento? Forse non avevamo gli strumenti culturali e di business idonei per capire dove era l’innovazione e come “riversarla” attraverso un percorso nel proprio business?))

    Come è possibile che laboratori di accelerazione, come Samsung C-Lab , siano presenti da anni e tutti gli anni trovino sempre qualcosa di innovativo o da rimodulare e lanciare? Spesso da integrare nella propria catena del valore e introdurre in azienda per percorsi di innovazione?. Solo per citarvi un esempio: la cintura THE WELTH, una smart belt (di cui vi riporto sotto il link per maggiori approfondimenti) è stata scoperta da Samsung C-Lab (ndr: con un imprenditore che è un medico asiatico) che dopo periodo di incubazione a facilitazione è stata lanciata sul mercato. Piccola realtà, ma che avrà potenziale nel settore del fashion tech, digital Health Wellnes.

    http://www.gadgetblog.it/post/179831/samsung-welt-la-cintura-smart-del-ces-2016-che-ti-dice-se-mangi-troppo

    Bene, cosa ci portiamo a casa in termini di approccio strategico: nell’edizione 2019

    Retail:

    1)     al centro di un Eco Sistema e lui stesso un Eco-Sistema (che definiremo Eco-Sistema dello Shopping, includendo anche la tecnologia ed i suoi fattori abilitanti). Il mondo si è straordinariamente evoluto nella conoscenza, condivisione globale e locale, tecnologia&processi produttivi, informatica e digitalizzazione, digitalizzazione della conoscenza tanto da restituire ogni anno, una prospettiva sempre più ampia, profonda e intrecciata. Non ci sono più mercati senza la presenza tecnologica (Bill Gates dice: oggi siamo tutti nel mercato della tecnologia, esportando il concetto di mercato (marketing) e di tecnologia (rilevanza della tecnologia in ogni fase della catena dal valore (industriale, distributivo, servizio, etc))

    2)     al centro di universi tecnologici in ebollizione (digital money, digital payment, blockchain, varie interfacce digitali punto vendita, robotica, ar/vr/mr/xr (alcuni disponibili, altri prototipi in via di sviluppo), sistemi di ingaggio ed animazione (3d, 360 videos, etc), smart home, iot, digital supply chain e autonomous vehicle)

    3)     soluzioni tecnologiche, apparentemente lontane ma invece molto vicine al punto vendita, al retail system, alla retail strategy

    4)     il tutto con le abilità degli operatori di individuare bisogni latenti o manifesti e generare la soluzione tecnologica più idonea ad abilitare il bisogno

    Qui riportiamo alcuni argomenti, categorie merceologiche, settori monitorati e nei quali si sono tenute sessioni di conferenze.

    TOPIC

    5G & Internet of Things (IoT); 5G; Resilience; Smart Cities; Sustainability; Advertising, Entertainment & Content; Entertainment & Content; Marketing & Advertising; Music

    Automotive; Self-Driving Cars ;Vehicle Technology; Blockchain; Digital Currency; Health & Wellness; Accessibility; Digital Health; Fitness & Wearables; Sleep Technology

    Home & Family; Family & Lifestyle; Home Entertainment; Smart Home; Immersive Entertainment; Augmented & Virtual Reality; Product Design & Manufacturing; 3D Printing; Design, Sourcing & Packaging; Robotics & Machine Intelligence

    Artificial Intelligence; Drones; Robotics; Sports; eSports; Sports Technology; Startups; Investors; Startups

    CONFERENCE TRACK

    5G, Connectivity and Mobility; Artificial Intelligence BabyTech Summit; C Space Storytellers; CES Sports Zone; CMO Insights; Connect2Car; CONNECTIONS Summit; Design and Source

    Digital Health Summit; Digital Hollywood; Digital Money; Disruptive Innovations in Health Care: CME Accredited; Enterprise Solutions; Entertainment Summit; Future of Work; HighTech Retailing; Innovation Policy; IoT Infrastructure Solutions; Keynotes

    Kids@Play; Family Tech Summit; Marketing Reinvented; Navigating the Global Marketplace; NextGen Audiences: Podcasts & Esports; Printed Electronics; Reaching Future Customers Using Design and Tech; Research Summit; Resilience

    Service Robotics Arrive in Daily Life; Smart Cities; Smart Future; Smart Home; Startup Insights; Startup Stage; SuperSessions; Transportation; Visionaries and Vino; Wearable Tech Summit

    A presto.

  • SMART LIFE E SMART LIFER

    SMART LIFE E SMART LIFER

    Ciao,

    oggi 07.1.19 giornata intensa di conferences, keynotes and supersessions at CES2019 (LasVegas, Nevada State).

    Sintetizzare la giornata è un arduo traguardo ma cercheremo di condividere spunti e riflessioni utili a cogliere il valore del CES per innovazione e retail impact.

    Alcuni riferimenti: +4500 esibitori, +184.000 partecipanti, +1000 start up, media worldwide, partecipanti da ogni parte del globo. Le più ampie, diversificate competenze e ruoli professionali. Al termine del presente contributo ci permetteremo di allegare elenco delle principali categorie mercelogiche presenti al CES.

    CES raggruppa nello stesso luogo varie expertise and skills: è un grande Business Information Company, è un enorme Innovation center, è Global Network place, è Huge Technology center, è Bright mind….

    Abbiamo identificato nella condivisione delle ricerca GFK la sintesi giornaliera::

    Conferenza: LIVING IN THE SMART LIFE: THE EVOLUTION OF TODAY’S CONSUMER (source: GFK, istituto di ricerca internazionale ha condiviso una ricerca USA sugli smart lifer e smart life).

    Sintesi definizione e comprensione della SMART LIFE e dello SMART LIFER.

    20.000 interviste mensili ad un campione rappresentativo della popolazione attiva americana. In sintesi, dato il poco spazio, emergono varie tendenze (in questo caso quantificate e quindi forecast)

    Una delle “stelle” del mercato della tecnologia (smartphone) ha raggiunto una certa maturità. Cresce ma a ritmi più lenti rispetto ai trend precedenti (vedi chart)

    Le Voice technologies si muovono rapidamente oltre gli early adopters (29% della popolazione USA ha parlato con un virtual assistant negli ultimi 3 mesi (34% sul target Millennials)). In generale il voice assistant è un “mainstream globale”. Voice recognition viene utilizzata, prevalentemente, per ricevere informazioni (49% giornalmente; 38% qualche volta a settimana). La voce è “dovunque”.

    La smart home “colpisce alla pancia” del mercato per usare una metafora, ovvero inizia una crescita interessante, continua ed è sempre più conosciuto dalle famiglie (49% possiede 1 prodotto smart home o device)

    Interessante spunto: il cliente finale (shopper “prima” e poi “customer”) chiede semplicità alla tecnologia. Se il prodotto non è semplice perde interesse (36% del campione)

    Le richieste che arrivano dagli americani sulle caratteristiche della SmartHome vedono come primi 3 item che riportiamo:

    a)      ottimizzare uso energia

    b)     controllo remoto attraverso il monitoraggio

    c)      comunicazione tra le singole unità tecnologiche della casa (appliances communicate each others). Forte interesse verso la remote home attraverso le app sofisticate (ma semplici nell’utilizzo)

    Ci sono interessanti opportunità verso soluzioni che si prendano cura della salute (protezione e prevenzione): 58% è preoccupato dalla possibilità di prendere malattie attraverso la contaminazione dei cibi e bevande; 41% chiede ai Car Makers sistemi di prevenzione e protezione alla salute in auto (es allergeni, pollution, altri elementi ambientali)

    Sono stati affrontati anche altri settori merceologici: Mobility, Health, Finance, Retail.

    Chi è lo SMART LIFER? (che pesa in termini assoluti il 6% della popolazione americana 15,9mio), ma che vede incrementare le dimensioni molto rapidamente mese su mese su ampie fasce della popolazione.

    83% si definisce Smart Lifer quando possiede e sa gestire vari devices tecnologici (almeno 3). Lifeband, voice recognition, smartwatch, tablet, smartphone, vr, ar etc

    52% donne; 51% figli; 60% sposati

    Come raggiungerli in termini di comunicazione: magazine (fisici e digitali) internet, radio, news e tv (con pesi e frequenze diverse)

    I binge viewers (alto vedenti/utilizzatori schermi) guardano e divorano più contenuti e sono disposti a pagare per lo streaming.

    Smart Lifer è tech advisor, intellectual artsy (artista intellettuale), social, attivo come persona, civilmente ingaggiato e reattivo, collettore (raccolgono molto: gadget, ricordi etc)

    Smart Lifer: stile di vita e comportamento di acquisto; influencer, experiential, love to shop, brand loyalty (attento ai programmi loyalty, scettico verso advertising, viaggiatore internazionale (almeno 3 viaggi l’anno)

    Attento ai costi ed alla conoscenza dei prodotti (che le marche/brand devono dare in modo chiaro con grandi opportunità). Cerca sicurezza e privacy.(privacy è prima barriera nell’adozione di un assistente digitale in casa

    Smart Lifer, non è disposto alla connettività 24/24 x 365gg/anno ma è importante che sia disponibile quando ne ha bisogno e ne sente la necessità. 37% dei global consumer sono d’accordo con questo concetto ed approccio (regolarmente si prendono un break dalla tecnologia e si disconnettono per mantenere un equilibrio con la salute)

    Anche nelle fasce più giovani (18-24anni) si ritrovano trend simili: mi fa sentire disconnesso senza internet (24%), è importante per me essere sempre raggiungibile (25%), mi piace essere connesso sia attraverso smartphone o internet (desktop) allo stesso tempo (22%). I nativi digitali rappresentano il mainstream recognition ed affermano sulla tecnologia: troppa tecnologia può essere negativa. Internet può essere una buona cosa, ma quando c’è troppa tecnologia non va bene (70% Americans adults are agree)

    Cresce lo scetticismo verso la tecnologia. 58% dichiara di non affidarsi totalmente e incondizionatamente alla tecnologia. Richiedono Trust (fiducia). Appare evidente il pericolo dei Social. 82% dichiara il pericolo per le tracce dei loro profili online e dell’utilizzo delle informazioni. Le informazioni personali possono cadere nella mani sbagliate.

    E’ in aumento il “deficit” di fiducia verso i brand che non si sanno attrezzare sulla protezione (in generale il mainstream è di una società che vede calo di fiducia un po’ su tutto e tutti le dimensioni socio culturali, politiche, tecnologiche, lavorative etc) .Comprano prodotti o servizi dei quali si fidano, dei quali hanno brand affidabili.

    Si riporta sotto una sintesi della ricerca sui benefici versus preoccupazioni associate a prodotti. Quale categoria richiama maggiori “benefici” rispetto alle “preoccupazioni”.

    AREA BENEFICI MAGGIORE DELLE PREOCCUPAZIONI

    EASY: ONLINE SHOPPING, WEARABLE TECH, VOICE COMMAND REMOTES, ONLINE BANKING, VOICE COMMAND, WIRELESS CONTROL, SMART LOCK/DOORBELL/ SECURITY, SMART APPLIANCES, PARKING ASSISTANCE, WIRELESSLY MIRRORING DESK TOP TO LIGHT LAPTOP

    SAVINGS: SMART LIGHTBULBS, SMART THERMOSTAT, SMART PLUG; SAFETY: AUTOMATIC LANE ASSISTANT;

    FUN: INTEGRATED ENTERTAINMENT SYSTEM

    AREA PREOCCUPAZIONE MAGGIORE DEI BENEFICI

    CREEPY (RACCAPRICCIANTE): INTERNET HISTORY RECORDED, LOCATION CAPTURE, SOCIAL MEDIA FOOTPRINT, FACIAL AUTO TAGGING, AUGMENTED REALITY GLASSES, SUGGESTED CONNECTIONS

    UNSAFE (PERICOLOSO): CRIPTOCURRENCY, SELF DRIVING VEHICLES, FACIAL RECOGNITION LOCK/DRIVE

    Categorie merceologiche CES

    • 360° Cameras
    • 4K Ultra HD Blu-ray Players
    • 4K Ultra HDTVs
    • 5G Home Gateways
    • 5G Smartphones
    • Action Camcorders
    • Aftermarket Advanced Driver Assistance Systems (ADAS)
    • Aftermarket Autosound Equipment
    • Aftermarket Computer Monitors
    • Aftermarket Computer Software
    • Aftermarket Marine Audio
    • Aftermarket Vehicle Security
    • Apps
    • Audio and Video Accessories
    • Audio Components
    • Batteries
    • Blank Computer Media
    • Blu-ray Players
    • Bluetooth-Enabled Speakers
    • Cable Set-Top Boxes
    • Camcorders
    • Compact Audio Systems
    • Computer Components
    • Computing Accessories
    • Connected Home Technologies
    • Connected Switches, Dimmers and Outlets
    • Connected Thermostats
    • Corded Phones
    • Cordless Phones
    • Dash Cameras
    • Desktop 3D Printers
    • Desktop PCs
    • Digital and Non-Digital Memo Recorders
    • Digital Cameras
    • Digital Combinations
    • Digital Direct-View TV
    • Digital Imaging Accessories
    • Digital Photo Frames
    • Digital Projection TV
    • Digital Video Recorders (DVRs)
    • Drones
    • DVD Players (Any Type)
    • E-readers
    • E-toys
    • Electronic Gaming Consoles
    • Electronic Gaming Software
    • External Hard Drives
    • Factory-Installed Systems
    • Family Radio Service Devices
    • Fax Machines
    • Fitness Activity Trackers
    • Flash Media
    • Front Projection
    • Full HDTV (1080p)
    • Health and Fitness Technology
    • Home and Clock Radios
    • Home Gaming Consoles
    • Home Network (Wired or Wireless)
    • Home Robots
    • Home Security Solutions
    • Home Theater System/Surround
    • Home Theater-in-a-Box
    • Installed Home Technologies
    • IP/Wi-Fi Cameras
    • IPTV
    • Laptop/Notebook PCs
    • LCD TV
    • Mobile Video Devices
    • Modems/Broadband Gateways
    • Network Attached Storage
    • Non-Smart Speakers
    • OLED TV
    • Other Smart Home Systems/Sensors
    • Pagers
    • Personal Computer (Any Type)
    • Personal Sound Amplification Products (PSAPs)
    • Pet Tech
    • Plasma Flat Panel
    • Portable CD Equipment
    • Portable Gaming Consoles
    • Portable Media Player Speaker Docks
    • Portable Media Players
    • Portable Navigation Devices
    • Printers
    • Rear View Cameras
    • Satellite Radios
    • Satellite Set-Top Boxes
    • Smart Door Locks
    • Smart Doorbells
    • Smart Home Security and Monitoring Systems
    • Smart Light Bulbs (Including Kits)
    • Smart Smoke Detectors and CO Detectors
    • Smart Speakers
    • Smart TVs
    • Smartphones
    • Smartwatches
    • Soundbars
    • Sports Technology
    • Stand Alone Caller ID Devices
    • Standalone Wi-Fi Routers
    • Standard DVD Players
    • Standard Wireless Telephones
    • Streaming Media Players
    • Subscription Music Streaming Services
    • Subscription Video Streaming Services
    • Tablet PCs
    • Video Game Accessories
    • VoIP Adapters
    • VR/AR Eyewear
    • Whole Home Wi-Fi Solutions
    • Wired Earbuds
    • Wired Headphones
    • Wireless Earbuds
    • Wireless Headphones
    • Wireless Multi-room Audio Speakers
    • Wireless Phone Accessories
    • Wireless Speakers
    • Wireless Speakers that are AirPlay-enabled
    • Wireless Speakers that are Wi-Fi-enabled
  • CES2019 – Part 2

    CES2019 – Part 2

    Ciao,

    ieri 06.1.19 sono stati presentati i principali trend consumer technology 2019. The Big picture, come viene definita da CTA (consumer technology association) fotografa i principali trend dell’anno in corso e quest’anno ha visto 8 punti. Alcuni conferme di quanto iniziato negli anni precedenti ed altri come novità.

    Premetto che, soprattutto nel mercato tecnologia c’è molto scouting, research&development e quindi, naturalmente, ci sono fenomeni che nascono e si spengono rapidamente, altri che si consolidano e rimangono “locali” altri ancora che scalano e diventano “globali”. Quindi è facile vedere trend che rimangono 1 anno e ed altri che si consolidano negli anni successivi (rientriamo nella logica dell’Anticipation condivisa precedentemente). Questo è un processo di valutazione che rientra dentro metodi di analisi nei design thinking process.

    Per essere sintetici quest’anno emergono:

    IOT: a world of Machines in Conversation with each other

    Internet of things aumenterà la penetrazione di mercato estendendosi “verticalmente” nei paesi ed industry e “orizzontalmente” a livello globale. Si integrerà aggiornamenti con altre macchine ed aumenterà il grado di conversazione ed integrazione tra macchine.

    Smart Home Take Care of You

    I progetti di Smart Home entrano in una seconda fase di introduzione sul mercato e quindi non solo contaminando buona parte degli apparecchi di casa, ma conversando tra di loro saranno in grado prendersi cura del Cliente. Semplice esempio: gli assistenti vocali (Voice Assistance) integrati nei componenti della smart home.

    Ai/Machine Learning = Unprecedent Amount of Data; Winners

    Intelligenza artificiale e machine learning, spingeranno a raccogliere una montagna di dati. I dati saranno sicuramente un fattore critico di successo (definiti il nuovo petrolio per la capacità di restituirci una conoscenza profonda del cliente e delle dinamiche di mercato tali da consentirci un nuovo approccio al business più redditizio)

    AR/VR: Immersive Experiences

    AR/VR (ed aggiungerei MR) dopo aver passato la prima fase di introduzione sul mercato, si stanno stabilizzando e trovando la loro direzione di sviluppo e di settori di applicazione. Sta evolvendo anche la qualità e le “tipologie” di AR/VR/MR

    Bye-Bye Keyboard and Screen

    Si sta vivendo una fase di forte interesse nell’eliminare le tastiere e monitor in favore di soluzioni “ibride” (es tablet (es IPad), pc tablet (es Surface)). Si cerca la riduzione di ogni elemento di difficoltà operativa, ingombro o ergonomia lavorativa.

    The Digitale Diet: Healthy Balance of Tech and Life

    Il detox è una tendenza (trend rilevato già anni fa) consolidata. La necessità di trovare il giusto bilanciamento tra utilizzo di tecnologia e salute è imprescindibile (ormai noto che un eccesso, ad esempio di social media, provoca alterazioni dello stato psichico dell’individuo e della sua dipendenza). Sta nascendo un vero e proprio mercato a supporto delle malattie mentali derivati da eccesso di simbiosi con la tecnologia.

    The Digital/Personalization of Everything

    La digitalizzazione è pervasiva ed inarrestabile. La personalizzazione altrettanto. La combinazione (digital personalization) è sicuramente un trend consolidato e che vede, e vedrà, soluzioni tecnologiche a soddisfazione di tale bisogno del cliente finale. Ognuno è diverso dall’altro come essere umani e la personalizzazione trova, quindi,il suo spazio.

    All tech is Political: decentralization and Privacy in 2019

    Certamente tutto l’eco sistema tecnologico è ormai problema politico (governance, fiscale, legale, etico) e di privacy (in Europa abbiamo fatto passi in avanti con la GDPR) (diciamo un trend anche questo)

    Quali gli impatti Retail? Tantissimi, per sintetizzare ne esportiamo alcuni ma saranno trattati all’interno dei Retail trend 2019 con maggiore dettaglio ed interpretazione.

    RETAIL EXPERIENCE

    PERSONALIZATION

    DATA MANAGEMENT

    ROBOTICS IN RETAIL

    BIOMETRIC

    CONTENT MARKETING

    DESIGN

    A presto.

    Marco

  • CES2019 – Part 1

    CES2019 – Part 1

    Ciao,

    a breve inizieremo a condividere alcuni stimoli pratici e di insights che raccoglieremo nella nostra “navigazione” all’interno del CES 2019 (consumer electronic show, definito “global show of innovation”)

    Come sempre prima di iniziare con immagini e foto sempre una “piccola” pillola concettuale per avere la bussola nei prossimi giorni:

    1)     CES non significa “solo” gadget tecnologici (come viene interpretato nell’immaginario collettivo). Ci sono, è vero, (ed in parte la fiera serve anche a questo, mostrare i nuovi gadget tech) ma non saranno il nostro focus. Relativamente ai gadget ne troverete a centinaia illustrati bene sui giornali, riviste periodiche, media classici e digitali che a partire da oggi 06.01.19 riserveranno di novità il contesto mediatico.

    2)     Come operatori e specialisti Retail vi chiediamo di osservare, diversamente, da un’altra prospettiva, le novità che troveremo. A noi non interessa vedere ultimo monopattino o spazzolino da denti con sensore (si se siamo buyer, ndr), ma comprendere cosa c’è dietro le innovazioni proposte, quale bisogno soddisfano (o cercano di soddisfare), se c’è un insight concreto o simbolico; quale value proposition è stata individuata (se c’è un valore, come è stato catturato e formalizzato; che valore desiderano offrire e recuperare da clienti per generare monetizzazione e scalabilità (se utile)) per arrivare fino alle implicazioni nel Retail (in ogni prodotto è possibile trovare impatti Retail: Marketing, Organizzazione, Hr, supply chain, Ambienti di lavoro etc)

    3)     Sempre come operatori cerchiamo di demitizzare il mito “vedo, bello, copio e vendo o propongo in Italia”. Questo andava bene anni fa, ora molto meno. In un mondo complesso, dinamico, fluido quanto meno dobbiamo capire se quello che vediamo è un “boom and bust” (rapida crescita e altrettanto rapida decrescita), un “have a blast” (lot of fun, great time) oppure un “medium term” (percorso di digitalizzazione, trasformazione, innovazione)

    4)     CES è anche una prima modalità pratica per iniziare a parlare di Retail Future Thinking© costruendosi quella che viene detta tecnicamente Future Literacy, (creating mental models for an emerging future) ovvero come non mai, oggi, è fondamentale imparare a ‘usare’ il futuro per intercettare i grandi trend del periodo e implementare le trasformazioni possibili. Questo richiede coraggio, visione e capacità di sperimentare nuovi percorsi organizzativi e formativi. Imparare a pensare al Futuro sviluppa un attitudine, una cultura che stimola all’innovazione e di come questa può entra nella nostra value chain. (reverse engineering)

    5)     In questi casi è anche necessario iniziare a parlare di futuro, utilizzando la parola Futuro che tende a collocarci psicologicamente in un sistema di processi mentali che aiutano ad influenzare il “senso” e di conseguenza il “sense making” utile a farci capire facilmente il cambiamento da linearità a discontinuità.

    Introduciamo un primo stimolo semplice all’innovazione, sicuramente noto a certuni, utile ad alcuni ed altri meno.

    Ci riferiamo ai servizi di antropometria ed in particolar modo digitalizzata. Innanzitutto definiamo sinteticamente la parola Antropometria: http://www.treccani.it/enciclopedia/antropometria/

    Ci sono più aziende che si sono attivate in tal senso, sono di estremo interesse (Italia e Giappone):

    https://www.isizeyou.com

    https://zozo.com

    In estrema sintesi: la finalità è quella di rilevare le misure corporee, immagazzinarle digitalmente (con autorizzazione al trattamento dei dati GDPR); adottare la tecnica di “aggiornamento dei dati corporei” in modo semplice e funzionali, “frictionless” nell’esperienza verso utente finale. Innumerevoli attività legate al mondo abbigliamento, wellness, sport, salute etc

    Per cogliere una possibile declinazione in logica Retail fisico allego alcune foto pratiche di come è stato interpretato e localizzato in alcune gallerie commerciali all’estero. In questo caso in USA, California, LosAngeles, Westfield.

    A presto